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The Ucronian Files (1): Nazisti vittoriosi

06 Ott

8

L’ucronia è un classico della narrativa fantastica, è la storia fatta con i se, moltissimi appassionati di storia, forse tutti, si chiedono spesso cosa sarebbe successo se un determinato fatto fosse avvenuto in maniera diversa.

E l’ucronia più scritta, letta e abusata è probabilmente quella che vede la Germania nazista vincere la Seconda Guerra Mondiale, vuoi per l’enormità dello scontro, vuoi per le caratteristiche profondamente criminali del nazismo e le conseguenti implicazioni in un mondo (o almeno un’Europa) dominato dal Terzo Reich.

Gli scenari di una possibile vittoria nazista sono essenzialmente tre:

1 – La Germania sconfigge l’Inghilterra e il patto Molotov-Ribbentrop resiste. Possibile.

La Battaglia d’Inghilterra (il tentativo tedesco di distruggere la Royal Air Force per poter dare il via all’operazione Leone Marino, lo sbarco in Inghilterra) fu persa dalla Germania principalmente perché Hitler non si attenne al piano originario di distruzione degli aeroporti e fabbriche aeronautiche, ma si concentrò anche sul bombardamento indiscriminato di Londra e altri centri urbani, ciò ridusse la pressione sulla RAF e impedì di raggiungere in tempo utile (prima dell’autunno) gli obbiettivi tedeschi.

Certamente permanevano altri problemi per i Tedeschi e le perdite della Luftwaffe erano più elevate di quelle della RAF, ma la superiorità numerica della prima sarebbe stata sufficiente a piegare gli inglesi nel lungo periodo, se non nell’estate del ’40, almeno per la primavera del ’41.

Rimane aperta la questione se questo sarebbe bastato per invadere l’Inghilterra, per quanto la superiorità aerea fosse ormai fondamentale per il dominio dei mari non è certo che la Luftwaffe avrebbe potuto contrastare l’intera Royal Navy (la Home Fleet precisamente) impedendole di devastare i convogli di sbarco e rifornimento tedeschi, considerando che la Kriegsmarine non si era ripresa dalle perdite della campagna norvegese e che molti dei battelli a disposizione dei tedeschi per il trasporto delle truppe non erano che quelli presi dai civili.

Tuttavia nel 1941 la questione sarebbe cambiata con nuove navi (Bismark e Tirpiz in particolare) e certamente un anno in più, senza il dover inviare risorse per l’operazione Barbarossa, avrebbe consentito all’industria tedesca di fornire alla flotta un maggior numero di unità navali più adatte allo sbarco.

D’altra parte gli Inglesi sarebbero riusciti ad addestrare un numero di truppe notevole che avrebbero reso difficile la vita alla Wehrmacht.

Lo sbarco avrebbe potuto aver successo grazie alla superiorità aerea e alla presenza delle nuove potenti corazzate, la Wehrmacht era certamente superiore all’esercito inglese in termini di esperienza, organizzazione e livello dei generali e la campagna sul suolo inglese, per quanto difficile (i britannici avrebbero combattuto col morale a mille), avrebbe potuto concludersi con la vittoria tedesca.

Conseguenze possibili: 

  • Formazione di un governo inglese collaborazionista, mentre il Re e Churchill sarebbero fuggiti in Canada con ciò che restava della Royal Navy.
  • La guerra sarebbe diventata “africana”. Gli Inglesi, soprattutto con l’aiuto americano, avrebbero potuto continuare a fare operazioni in Africa e probabilmente avrebbero cercato di colpire il “ventre molle” dell’Asse, anche se questa strategia sarebbe stata difficile da applicare con buona parte delle forze italo-germaniche concentrate nel Mediterraneo e con il possibile intervento spagnolo contro gli Alleati (conquista e chiusura dello Stretto di Gibilterra alle forze navali alleate). Oltretutto l’Afrika Korps di Rommel avrebbe potuto con maggior forza puntare all’Egitto prima e al Medio Oriente poi.
  • La guerra tra Germania e URSS sarebbe stata rinviata (Stalin non aveva intenzioni di assalire il III Reich) anche se è probabile che Hitler prima o poi sarebbe tornato su quest’idea che lo ossessionava.
  • Alla fine potrebbe esserci stata una pace se la guerra fosse rimasta inconcludente o se l’Asse fosse riuscita a impossessarsi del Medio Oriente. Questo probabilmente avrebbe spinto Hitler a pianificare l’invasione dell’URSS.

2 – La Germania sconfigge l’URSS. Possibile.

Nel 1941 Hitler interferì pesantemente sui piani distraendo la Wehrmacht dall’obbiettivo principale (Mosca) con offensive a nord (Leningrado) e sud (Kiev), ciò da una parte diede tempo ai sovietici di riorganizzarsi e far affluire rinforzi (le famose divisioni siberiane) oltre che a costruire trincee e altre opere difensive, dall’altra spostò l’offensiva a ridosso della stagione invernale (cominciò a nevicare a metà ottobre) con tutte le conseguenze del caso.

L’offensiva proseguì nelle sue fasi finali tra novembre e i primi di dicembre quando ormai le forze tedesche erano stremate, Hitler non ascoltò ancora chi gli chiese di bloccare l’attacco e ciò favori la controffensiva sovietica.

Ma se Hitler fosse rimasto fedele ai piani originari (o avesse ascoltato i suoi generali) i Tedeschi avrebbero potuto assalire prima Mosca e avrebbe avuto una ragionevole possibilità di conquistarla o accerchiarla, distruggendo un gran numero di forze nemiche.

Se avesse tenuto la posizione durante l’inverno, le possibilità sovietiche nel 1942 sarebbero state ridotte: Mosca era (ed è) oltre che un centro amministrativo, un importante centro industriale e soprattutto il fulcro di buona parte delle comunicazioni stradali e ferroviarie, senza queste l’Armata Rossa sarebbe stata in difficoltà a spostare le truppe lungo il fronte e l’economia sovietica avrebbe avuto difficoltà logistiche notevoli.

Nel 1942 i Tedeschi avrebbero potuto consolidare la loro posizione a nord e/o a sud, forse tentando un assalto al Caucaso, sottraendo risorse umane e materiali all’URSS.

Tuttavia è difficile pensare a una vittoria totale dei Tedeschi, verosimilmente i Russi avrebbero continuato a resistere a est del Volga e negli Urali, mentre molte truppe tedesche avrebbero dovuto avere a che fare con una continua guerriglia.

Una soluzione politica avrebbe forse potuto porre fine alla guerra, ma data l’odio di Hitler per i “sub-umani slavi” e il comunismo difficilmente la Germania avrebbe proposto qualcosa del genere, d’altra parte è da dubitare anche che Stalin avrebbe accettato una pace senza almeno recuperare le regioni più importanti della Russia Europea.

Conseguenze possibili:

  • Formazione di una sorta di “frontiera militare” e quindi di un prolungamento della guerra, sia pure su scala di minore intensità, con i Russi riforniti da Inglesi e Americani. Come nel romanzo Fatherland di Robert Harris.
  • Possibile entrata in guerra della Turchia a favore dell’Asse con gravi conseguenze per le posizioni britanniche in Medio Oriente.
  • Maggior disponibilità di forze da concentrare in Africa oppure in Francia, con evidenti nuove difficoltà per gli sbarchi in Europa degli anglo-americani.
  • Possibile invasione dell’Inghilterra.
  • Possibile pace tra anglo-americani e Germania, magari dopo un fallito sbarco in Normandia.
  • Possibile bombardamento atomico della Germania da parte degli USA per piegarla.

Fatherlands_1964_Europe-960x716

L’Europa di Fatherland

3 – La Germania sconfigge l’Inghilterra, l’URSS e gli USA, magari assieme agli alleati Giapponesi. Molto improbabile.

Un simile scenario accade nella Svastica sul Sole di Dick.

Anche ipotizzando la riuscita invasione dell’Inghilterra e dell’Unione Sovietica, le forze tedesche non avrebbero potuto in alcun modo attraversare l’Atlantico e invadere o anche solo minacciare gli USA, neanche con l’aiuto giapponese.

Ipotizziamo pure che la battaglia di Midway fosse stata vinta dai Giapponesi (possibile) e che le Hawaii cadessero, un assalto alla costa occidentale americana era fuori dalla portata delle forze nipponiche considerando come dalla fine del ’42 la flotta USA fosse riuscita a ricacciare indietro i nemici per tutto il Pacifico.

Inoltre in caso di invasione della Gran Bretagna la flotta inglese sarebbe salpata per il Canada ben prima dell’arrivo dei panzer tedeschi alla base di Scapa Flow, mantenendo una netta superiorità navale alleata sull’Atlantico.

L’unico modo che la Germania avrebbe potuto trovare per piegare gli USA sarebbe stata quella di sviluppare i missili intercontinentali e la bomba atomica prima degli Americani, ma se erano avanti in campo missilistico, era parecchio indietro nel giungere alla fissione.

Conseguenze possibili:

  • Nuovo ordine mondiale, definizione delle sfere d’influenza di Germania, Giappone e Italia, nessuna decolonizzazione;
  • Possibile guerra fredda tra Giappone e Germania;
  • Possibile Terza Guerra Mondiale tra Giappone e Germania;
  • Sterminio di numerose etnie extraeuropee considerate inferiori;
  • Nessun ruolo da protagonista per India e Cina dalla fine del XX secolo.

Svastica_sul_Sole_map

Il mondo ne La svastica sul Sole

Altre conseguenze di una vittoria nazista, indipendentemente dagli scenari:

  • Europa unita sotto il giogo tedesco (più di adesso diciamo…)
  • Sviluppo maggiore dei viaggi spaziali
  • Le ideologie razziste diventano “cosa buona e giusta”
  • Sviluppo maggiore dell’ingegneria genetica applicata all’uomo (ce lo vedo Hitler a cercare di creare dei superuomini)
  • Mussolini governa per decenni, l’Italia rimane una monarchia e ha un suo impero in Medio Oriente e Africa
  • Non esisterebbe Israele

 

Ovviamente le implicazioni possono essere numerose e i tre scenari possono fondersi tra loro (lo scenario 2 potrebbe essere successivo allo scenario 1 ma anche il contrario), ma credo siano spunti importanti per chi voglia scrivere qualcosa nell’ormai ampiamente sfruttato filone delle ucronie sulla Seconda Guerra Mondiale.

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2 commenti

Pubblicato da su 6 ottobre 2014 in Scrittura

 

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2 risposte a “The Ucronian Files (1): Nazisti vittoriosi

  1. nicholaswolfwood

    17 ottobre 2014 at 12:17

    Da giocatore di Wif e appassionato delle WW2 ho trovato molto interessante questo articolo.
    Imho la sconfitta della Russia era una cosa estremamente improbabile: la Russia aveva messo le fabbriche al sicuro ben oltre la portata tedesca, la caduta di Mosca sarebbe stato un duro colpo che forse avrebbe prolungato la guerra di un altro anno ma alla fine i Russi l’avrebbero spuntata per mero numero (e grazie agli aiuti Americani).
    I Russi, anche nel loro periodo più nero, producevano più dei Tedeschi e avevano risorse infinite di soldati.

    Piegare l’Inghilterra era molto più difficile di quanto possa sembrare, la flotta tedesca era indietro di anni rispetto a quella inglese, la guerra ormai la facevano le porta-aerei di cui i tedeschi scarenzavano brutalmente (aka 1 in costruzione).
    L’idea di usare aeroplani basati a terra per gli scontri marittimi mostrò tutta la sua inefficienza con l’Italia.
    Sulla Manica poi le navi inglesi avrebbero potuto ripiegare al coperto dell’AA costiera anche in caso di forte inferiorità aerea.

    La grossa incognita erano gli USA, se fosse caduta Londra sarebbero scesi in mischia o no?
    Imho si, di brutto e l’Inghilterra, anche fosse stata occupata, non sarebbe stata tenibile se non con una grossa flotta che la Germania non aveva.

    Il Giappone non aveva chances contro gli USA (a dirla tutta nessuno aveva chances contro gli USA, fu una guerra di numeri e i numeri erano tutti per gli Alleati).

    Aggiungerei un paio di scenari:
    – La Germania vince in Africa: possibile, ci sono andati molto vicini, preso l’Egitto e chiuso Suez avrebbero messo in sicurezza tutta l’area, da li potevano spingere a un’alleanza con gli stati del protettorato britannico ricchi di petrolio o far pressioni sulla Turchia guadagnandosi una base importantissima a due passi da Caucaso.

    – La Germania invade/allea la Spagna, storicamente la Spagna era un dito in culo e infatti i Tedeschi non se ne curarono, ma se l’avessero invasa o comunque allineata dopo la Francia avrebbero potuto prendere Gibilterra, questo avrebbe fatto cadere Suez e Malta e consegnato il mediterraneo all’Asse, non sarebbe stato un break-even ma avrebbe allungato la guerra.

    – E infine il mio scenario preferito (ipotetico ovviamente!!): la Germania arriva alla bomba atomica.
    Oggi sappiamo che non era possibile ma ai tempi era una paura fondata come dimostrano le diverse operazione dell’OSS contro i siti di acqua pesante Norvegesi in mano ai Tedeschi.
    a seconda di quando ci avrebbero messo le mani sopra avrebbero potuto strappare una pace vantaggiosa: se ci arrivavano nel ’41/’42 avrebbero avuto in mano mezza Russia, ma anche nel ’44 gli avrebbe consegnato tutta l’Europa (al netto dell’Inghilterra).

    Se dovessi scrivere un’ucronia (a parte che non non scrivere) probabilmente la ambienterei nel ’44 con i Tedeschi allo sbando ma con l’atomica, disperati e pronti a tutto.
    Immaginerei un freeze delle azioni a terra e un’Europa ridisegnata dalla paura dell’insano gesto Tedesco, un mondo in bilico tra decidere se piallare una volta per tutti i nazisti e rischiare l’olocausto nucleare e lasciarli in pace con la paura che potessero riprendersi.

    Ah e poi ovviamente c’è lo scenario arrivano gli alieni/zombie nella WW2 che è sempre bello 🙂

     
  2. Van Horstmann

    18 ottobre 2014 at 11:09

    Ciao, grazie per il commento.
    Allora, riguardo alla Russia è vero che molti impianti industriali erano stati spostati sugli Urali e che le risorse umane e materiali erano ancora molte, per cui può essere che i sovietici avrebbero retto alla caduta di Mosca e potessero arrivare a Berlino magari con uno o due anni di ritardo (magari per trovarci americani e inglesi?).
    Tuttavia è anche possibile che le difficoltà logistiche affossassero o comunque riducessero le possibilità sovietiche: le vie di comunicazioni russe facevano perno su mosca (in particolare le ferrovie) e la perdita della città avrebbe sicuramente ridotto le capacità sovietica di spostare prodotti, rifornimenti e truppe lungo il fronte, in particolare il settore a nord di Mosca sarebbe stato in difficoltà e i rifornimenti portati dai convogli alleati a Murmansk e Arkhangelsk sarebbero stati in pericolo.
    C’è da considerare poi l’impatto della caduta di Mosca sulle possibilità dell’entrata in guerra della Turchia con l’Asse e la conseguente minaccia nel Caucaso.
    Ovviamente non possiamo sapere se le difficoltà logistiche sarebbero state sufficienti o meno a precludere una vasta controffensiva all’Armata Rossa, ma è una possibilità.
    Di certo comunque una “vittoria totale” sui sovietici sarebbe stata impossibile.

    Riguardo all’Inghilterra, ritengo infatti improbabile che nel ’40 uno sbarco fosse possibile, ma forse nel ’41 si, in fondo lo stretto di Calais non era il Mediterraneo, dove comunque i tedeschi riuscirono a causare gravi danni alla Royal Navy.
    A mio avviso il successo o meno dell’invasione si sarebbe giocato sulla capacità della Kriegsmarine di mantenere le linee di rifornimento per le truppe sbarcate e su quelle della Royal Navy di minacciarle.

    Riguardo ai tuoi scenari, la vittoria in Africa sarebbe stata determinante nel ’41, nel ’42 forse era troppo tardi, con gli Alleati in Algeria il fronte mediterraneo sarebbe stato sempre in pericolo.
    Un successo nel ’41 avrebbe forse convinto Spagna e Turchia a schierarsi con l’Asse e chiuso il Mediterraneo alla Royal Navy, minacciato il Caucaso russo e i suoi pozzi di petrolio, oltre al medio oriente. Magari combinato con la presa di Mosca avrebbe potuto volgere la guerra dalla parte tedesca.

    L’occupazione della Spagna forse sarebbe stata dispendiosa in termini di truppe, ma un suo “allineamento forzato” no, la caduta di Gibilterra certamente avrebbe messo in seria difficoltà gli inglesi nel Mediterraneo.

    Lo scenario della bomba atomica è certamente stimolante, in mano a Hitler (che non si sarebbe certo fatto scrupoli a usarla) sarebbe stata qualcosa di ancor più terrificante. Non è difficile immaginare una bomba piazzata in Normandia e una magari lungo le direttrici principali delle armate sovietiche.
    O magari a Roma, dopo l’occupazione alleata.
    E’ probabile che lo scenario sarebbe stato quello descritto da te, pieno di paure e incertezze per gli alleati, persino per Stalin.

    Riguardo agli alieni, ho apprezzato il Ciclo dell’Invasione di Turtledove, nel quale gli alieni invadono la Terra nel 1941. E’ pure abbastanza accurato dal punto di vista degli equipaggiamenti degli eserciti. http://it.wikipedia.org/wiki/Ciclo_dell%27invasione

     

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