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La Principessa delle Tenebre

06 Giu

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Dopo Ex Tenebris, prosegue la storia del mondo di Nocturnia, Diana è ora “ufficialmente” la Nera ma la strada per ottenere i suoi poteri e con essa la supremazia sulle Confraternite è ancora lunga.

Questo secondo capitolo della trilogia si basa su diverse linee narrative: in una avremo Diana e Lynerus che cercheranno di entrare in possesso dell’Eclissi, un potente artefatto che dovrebbe permettere alla Nera di padroneggiare i suoi poteri.

In una seconda linea ci saranno Thomas Travers, il detective che dalla Terra è stato catapultato su Nocturnia, e Arla, la guerriera dei Silvani, il loro compito sarà rintracciare l’Ombra Rordu che ha in mano il Varco, il libro che permette il passaggio tra la Terra e Nocturnia.

Una terza linea è quella di Eliel il Cangiante, che in una nuova forma cercherà di penetrale la Cittadella degli Evocatori per trovare un terzo potente artefatto che servirà anche esso alla Nera per assurgere al suo ruolo.

Nel corso del romanzo veniamo a conoscenza di nuovi territori e razze di Nocturnia, oltre a trovare Diana e Lynerus fare i conti con la confraternita dei Maghi Neri, solo nominata in Ex Tenebris dove invece avevamo visto Evocatori e Negromanti.

Ho trovato coinvolgente la linea narrativa di Eliel, soprattutto per via della sua nuova natura e delle difficoltà che questa gli porta, inoltre il viaggio nella cittadella degli Evocatori e nei sotterranei di questa è emozionante.

Anche la linea narrativa di Thomas e Arla è avvincente, all’inseguimento dell’Ombra Rordu avranno a che fare con nuovi nemici e nuovi alleati.

Infine la parte di Diana e Lynerus è più lenta e stentata, con la Nera un po’ troppo incerta e sempre in bilico tra “non combinerò mai niente” e momenti in cui libera il suo potere.

 

La forza di questo secondo libro è la stessa di Ex Tenebris, l’ambientazione oscura coinvolge e si ha davvero la sensazione di muoversi in un mondo scuro, privo di colori, fatto di scale di grigio tendenti al nero.

Le tre linee narrative distinte ci permettono di goderne più che con una singola “compagnia di eroi” e abbiamo così una visuale più ampia di Nocturnia e dei suoi popoli.

Per contro permangono alcuni difetti già riscontrati in Ex Tenebris: Diana rimane sempre un personaggio troppo incerto e soprattutto molte informazioni sul mondo e sui personaggi vengono ripetute in dialoghi e pensieri in maniera fastidiosa.

 

In generale un buon romanzo a un ottimo prezzo in e-book.

 

La Principessa delle Tenebre su Amazon – Kindle Store

 

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Pubblicato da su 6 giugno 2014 in Recensioni

 

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